Nuovo trend tutto Italiano: Risparmiare sulla spesa del 25%
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Se stai leggendo questo post quasi sicuramente ti stai chiedendo quale sia il “nuovo” trend tutto Italiano per risparmiare sulla spesa del 25% 

Prima però di passare subito a parlare di questo nuovo trend è d’obbligo fare delle osservazioni per capire cosa fa scaturire dentro di te l’esigenza di trovare altre soluzioni specie se si parla di fare acquisti. 

Iniziamo!

Negli ultimi due anni il potere d’acquisto medio per anno delle famiglie italiane ha avuto un drastico calo fino al -4%
(se vuoi qui c’è la fonte.)

Le cause? Principalmente sono 2:  Aumento delle imposte e conseguente aumento dei prezzi. 

Può sembrare un controsenso ma, quando in un determinato territorio i prezzi aumentano dovrebbe essere il primo segnale di un parallelo aumento del tenore di vita delle persone che lo popolano.

In Italia (e tu lo sai bene) questo non è accaduto per una questione che ormai va avanti da molti anni ovvero quella della scellerata gestione politica ed economica a cui siamo soggetti (purtroppo).

Il primo esempio di nazione che mi viene subito in mente per chiarirti le idee è l’Austria  (se vuoi qui c’è la fonte).

Qui infatti, investimenti in infrastrutture e turismo, digitalizzazione dei servizi al cittadino, possibilità di passare il tempo libero nei tanti spazi all’aperto hanno portato quasi in vetta questa nazione che la vede classificata al 2° posto su una scala internazionale per qualità della vita.

Non male come risultato non trovi?

Però, (c’è un però) cosa fa di noi Italiani (o meglio voi in questo caso, io lo sono solo per metà, purtroppo) i primi in assoluto a livello globale, detentori di quel titolo che nessuno mai potrà sottrarci?

Non lo immagini? Te lo dico io.

L’arte di reinventarci per uscire da situazioni difficili!

In questo siamo i numeri uno! 

Ok! Detto ciò passiamo adesso al focus di questo articolo che ho scritto per te ovvero,

Il “nuovo” trend tutto Italiano per risparmiare sulla spesa del 25%.

Per capire l’impatto che sta avendo questo nuovo trend sul mercato degli acquisti in Italia e del vantaggio di cui godono già milioni di persone bisogna fare un passo indietro.

approfondisci

Un recente studio dell’Università di Teramo apparso su Italian Journal of Food Safety rivela che dal 2019 ad oggi i GAC (Gruppi Acquisto Collettivo) stanno letteralmente vivendo una crescita esponenziale.

In realtà i primi GAC sono nati nel 1994 e se solo ora stanno prendendo vita in maniera così consistente è proprio per far fronte all’aumento dei prezzi dei prodotti presenti nella grande distribuzione e l’abbassamento della qualità degli stessi.

Che contro senso vero?

Il prezzo aumenta, la qualità diminuisce, cose da pazzi non trovi?

Ed ecco che qui scatta la nostra indole Italica nel trovare strade alternative con i così detti gruppi d’acquisto.

Ma cosa sono i gruppi d’acquisto (GAC)? Come è possibile accedervi e soprattutto come e quando posso avere la possibilità di crearne uno?

 

(Accedi ora al nostro gruppo d’acquisto o creane uno nella tua città)

 

 

Come ti ho brevemente scritto prima GAC sta per gruppo d’acquisto collettivo e nasce con lo scopo di rendere l’atto della spesa alimentare meno gravoso economicamente.

In parole povere per risparmiare.

La cosa fortemente differenziante e che tu acquisti non dalla grande distribuzione ma direttamente dal contadino o da piccoli produttori locali.

Bello è?

Ma non è solo questo l’enorme vantaggio perché, oltre ad acquistare prodotti genuini, riscopri quei sapori che sono andati persi nei prodotti industriali proprio per il fatto che stai comprando qualcosa realizzata  come lo si faceva un tempo. Acqua, sole e amore.

 

approfondisci

Se ti interessa l’acquisto di prodotti genuini puoi leggere questo articolo >> qui << che parla proprio del nuovo modo di fare la spesa.

Il funzionamento di questi gruppi è semplice. 

Un gruppo di persone dello stesso territorio si riunisce, nomina un responsabile acquisti a cui, gli altri membri, trasmettono il loro ordine.

Successivamente egli si incaricherà di ordinare tutti i prodotti richiesti dai vari membri telefonicamente o attraverso app e siti web appositamente pensati per offrire questo tipo di servizio. 

Ecco dove avviene materialmente l’opzione risparmio: più prodotti ordinati maggiore risparmio sia sull’articolo singolo sia sui costi di spedizione.

Ma non è tutto perché, in molti casi di gruppi fidelizzati che fanno acquisti sempre dagli stessi produttori o sulla stessa piattaforma, c’è la possibilità di ottenere anche dei bonus premio come raccolta punti da convertire in prodotti o livelli di scontistiche ulteriori in base alla quantità dell’ordine (es: 200 € sconto 10%, 300 € sconto 15%, 350 € 25% e così via). 

 

Ora che  anche tu sei a conoscenza di questo metodo preparati per la  chicca che noi abbiamo pensato per te.

Accedi subito al gruppo d’acquisto di Reciper Shop su facebook ed inizia a creare sul tuo territorio una rete di persone che, come te, hanno capito il reale vantaggio dei GAC (Gruppi Acquisto Collettivo)

 

ISCRIVITI ADESSO >> CLICCA QUI <<

Troverai all’interno del gruppo tutta la regolamentazione necessaria per creare il tuo gruppo d’acquisto sul tuo territorio o, se già ne fosse presente uno, entrarne a far parte.

Buona spesa!

 

 

(Accedi ora al nostro gruppo d’acquisto o creane uno nella tua città)

 

Questo articolo ti è stato d’aiuto?

Lascia un commento qui sotto e dicci cosa ne pensi anche in linea generale. Siamo curiosi di sapere quale sa la tua idea in merito.

 

Published by

Matteo Leri

Copywriter, Italo Argentino, sono sempre stato appassionato di food e questa mia passione mi ha portato ad imparare a scriverne. Per Reciper infatti scrivo e soprattutto sono tester ufficiale di tutte le ricette degli chef :P. Influenzato da due grandi culture presenti nella mia famiglia (Italiana e Argentina) hanno creato una buona forchetta al quadrato, me!

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